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È partito, con il Kick Off ufficiale tenutosi lo scorso primo febbraio, il progetto SHINESecure Hybrid In-Network caching Evaluator, nuovo progetto di ricerca finalizzato all’ideazione, realizzazione e validazione di meccanismi mirati a soddisfare i requisiti di sicurezza in una rete ibrida terrestre-satellitare a supporto del content delivery networking.

L’ambizioso progetto, finanziato da ESA e ASI e promosso da CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), ITSLAB e NITEL, ha visto l’avvio operativo pochi giorni dopo, il 7 febbraio, con il primo incontro di partenariato, tenutosi presso il polo tecnologico ITSLAB di Torre Annunziata.

SHINE nasce dalla considerazione che sicurezza, affidabilità e riservatezza sono diventati elementi imprescindibili per la erogazione di servizi basati sui contenuti, siano essi prodotti da aziende attive nel mercato dei media o generati dagli utenti. La crescente richiesta da parte degli utenti di servizi ed applicazioni multimediali a larga banda, che richiedono quindi notevoli quantità di dati trasmesse in tempo reale, prevalentemente in download (es. Internet TV), necessita di ‘servizi di delivery’ dinamici, flessibili e con alte garanzie in termini di network & data security in ottica End-to-End.

La soluzione proposta con il progetto SHINE introduce meccanismi di sicurezza innovativi a protezione dell’accesso non autorizzato ai dati e della loro trasmissione attraverso canali ibridi unicast-multicast, inclusa una tecnica innovativa di ‘codifica combinata’ finalizzata all’ottimizzazione della trasmissione multicast di contenuti in presenza di caching, oltre ad estendere le soluzioni esistenti in ambito terrestre a scenari ibridi terrestri-satellitari. In particolare, SHINE proporrà uno schema innovativo di “caching casuale decentralizzato” che, unito ad una tecnica originale di distribuzione multicast “codificata”, consentirà di raggiungere prestazioni cosiddette “order-optimal”. A partire da scenari di medio periodo basati per la componente di rete terrestre su tecnologie 4G, il testbed proposto fornirà uno strumento per la valutazione di architetture sicure anche in scenari di lungo periodo che includano cioè le tecnologie 5G e ICN (Information-Centric Networking).

Gli utenti di riferimento dei risultati del progetto sono i Mobile Network Operator (MBO) e i Provider di Servizi di Content Delivery Network che, attraverso reti satellitari e terrestri, potranno trarre vantaggio dalla disponibilità del banco di prova.

I mercati che potrebbero beneficiare dei risultati di SHINE sono quello delle telecomunicazioni, il mercato corporate e certamente il mercato marittimo. In quest’ultimo ambito, è immaginabile uno scenario di distribuzione e fruizione di contenuti multimediali a bordo, grazie ad apparati multicanale e ad elevate prestazioni. Sulle navi sarà possibile applicare le innovazioni in termini di network coding e frammentazione dei contenuti destinati al caching di bordo sulla base delle richieste, così da ottimizzare le risorse di banda garantendo il massimo della protezione dei dati trasmessi.